Ora Google ha un occhio in più…

Chi pensava che BigG avesse fin troppo occhi sul mondo virtuale di Internet ed evitava i suoi servizi come la peste per paura di essere spiato, ora deve chiudere finestre e persiane perchè Google ha un suo nuovissimo satellite che ci vede fin troppo bene, GeoEye-01. Qualche malizioso inizia a dubitare che il motto “Don’t be evil”, coniato dal cofondatore Sergey Brin, sia rimasto solo uno slogan pubblicitario.
Lanciato in orbita senza problemi il 6 settembre scorso alla presenza di Brin e Page, il 7 ottobre il satellite commerciale più accurato si è posato sopra la Kutztown University (in Pennsylvania) ed ha scattato la sua prima foto, inviandola subito al centro di controllo situato a Dulles, Virginia. Questo, mentre si trovava a circa 680 km di distanza dalla Terra e viaggiava ad una velocità di circa 27mila km/h per compensare l’attrazione gravitazionale.
Stando ai dati forniti dal sito ufficiale, l’occhio digitale di cui il gigante di Mountain View permette di scattare foto monocromatiche ad una risoluzione massima di 41cm, che però passa ad un 1,65m nel caso di fotografie policromatiche o multispettrali. Invocando esigenze di sicurezza nazionale, il governo degli Stati Uniti ha ottenuto che le fotografie distribuite al pubblico, sia gratuitamente che commercialmente, abbiano una risoluzione massima di 50cm. Il satellite può inquadrare qualunque punto del globo ed impiega al più tre giorni per raggiungere la verticale del punto desiderato. Le prestazioni molto spinte di questo “grande fratello” fanno si che in un giorno sia in grado di fotografare un’area di 700mila km quadrati, all’incirca l’estensione dello stato del Texas, ed elaborare oltre 700 milioni di pixel al secondo. Più o meno come una fotocamera digitale da taschino..
A “terra”, oltre a Dulles, ci sono quattro stazioni di controllo, sparse tra gli Stati Uniti, la Norvegia e l’Antartide. Una di queste è preposta esclusivamente al salvataggio di back-up dei dati ricevuti dal cielo.
Geo-Eye, stando a quanto dichiarato dai principali sponsor, Google e la National Geospatial-Intelligence Agency (NGA), ha come scopi principali… praticamente tutto: monitoraggio delle risorse ambientali ed agricole, gestione del rischio assicurativo, ausilio ai governi centrali e locali, sostegno alle attività di esplorazione mineraria e marina, assistenza ai trasporti aerei e marini, di gas ed energia. Oltre ovviamente all’immancabile esigenza di Sicurezza Nazionale… Manca solo il farsi gli affari di tutti quanti, ma per quello c’è un efficientissimo Facebook…

m.

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One Response to Ora Google ha un occhio in più…

  1. Mirko Lupattelli says:

    Non sò dove trovi il tempo, ma se ce la fai continua così. Questo articolo è fantastico.

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