Poco meno di una decina di anni fa, quando ero al liceo, venivo preso per pazzo (e per ottuso razzista) perchè sostenevo che avremmo subito una colonizzazione islamica culturale ed economica.
A parte le storielle di crocifissi negli uffici pubblici e le pause-preghiera di venerdì, dopo l’acquisizione di un’importante parte del capitale sociale di Unicredit Group da parte del fondo sovrano libico, ho sorriso. Considerando che quei soldi sono i nostri soldi (leggi barili di petrolio), il sorriso si è trasformato in risata.
Che ci crediate o meno, non mi aspetto che qualcuno mi dica “avevi ragione”. Già lo so, e non mi importa l’accusa di essere presuntuoso. Perfino in occasione dell’attentato dell’ 11 settembre 2001 numerosi fondi arabi guadagnarono montagne di soldi con il meccanismo della “vendita di cosa futura”, e quindi più nulla mi stupisce.
La cosa che mi stupisce è che il management di Unicredit (nella foto l’AD Alessandro Profumo in un sempre meno improbabile fotomontaggio) abbia il coraggio di sostenere che l’acquisizione rappresenti un “significativo investimento che testimonia la fiducia nella redditività nel lungo termine e nelle strategie del gruppo e del suo management“. La fortuna ha voluto che accadesse subito dopo il crollo in Piazza Affari
… Ma mannaggia alla miseria, se ‘sti libici hanno tutta questa fiducia nell’azienda e nelle sue politiche industriali, non potevano fare l’acquisizione uno o due mesi fa?? Oppure, e rigiro a voi la domanda, c’è odore di speculazione colonizzativa??
m.
PS: nel grafico, l’andamento del titolo dall’inizio del 2007 ad oggi tratto da finance.google.com. Cliccare per ingrandire.
Moncio in realtà dovresti informarti meglio su dove vanno a finire i soldi nostri e su come i nostri soldi arrivano al leader libico… Farli arrivare con il petrolio sarebbe molto meno scandaloso di quello che invece avvine nella realtà, in ogni caso quando vuoi ne parliamo..
a me il sovrano libico o 4 sceicchi arabi nn fanno ormai cosi’ tanto paura… ormai il futuro e’ vicino, l utilizzo del petrolio mano a mano scemerà, cio significa che che questi “c’hanno armasto 2 sciampi”. se ora investono anche in europa è proprio per questo. ma la loro visione economica piu’ spirituale e meno capitalistica (altrimenti avrebbero iniziato sto processo anni e anni fa) li metterà sempre in una posizione di secondo piano.
rispetto chi?
beh qua ci devi arrivare da solo…
ti sei chiesto il perche’ di questo crack economico?…
cosa comporta?…
chi favorirebbe?
io ho paura di questi non degli arabi.
Danilo ha ragione.. oltre che acquistando l’oro nero, i nostri soldi finiscono in Libia anche grazie agli ultimi accordi sottoscritti dal presidente Berlusconi. All’incirca 5 miliardi (non milioni!!) di euro finiranno nelle tasche del “colonnello” nell’arco di venti anni a mo’ di risarcimento per la colonizzazione. In teoria questi soldi dovrebbero tornare in Italia perchè dovrebbero essere usati per la costruzione di infrastrutture (strade, acquedotti, ecc) appaltate ad aziende italiane. Dovrebbero.. il condizionale è molto d’obbligo.
Anche il BuRo ha ragione…
Anche io ho più paura della voglia di non-fare un cazzo degli italiani che delle teste fasciate. Ma è anche vero, che è proprio la svogliatezza tipica dell’italiano odierno a creare un humus fertile per l’attecchimento di funghi parassiti..