Ingegneria e Wifi..

La facoltà di Ingegneria di Perugia è considerata “valida” in tutto il territorio nazionale. Ci sono professori con i contro-cazzi e studenti con le contro-palle, così come ci sono docenti che non valgono nulla (G.R., ad esempio, ma l’elenco sarebbe lungo) e studenti che non sanno fare uno più uno ma nonostante ciò si laureano ed entrano nel mondo del lavoro. Vengono avviati numerosi progetti intereressanti che coinvolgono importanti aziende italiane e straniere, spesso con la collaborazione di atenei nazionali od internazionali. Alcuni dei nostri professori, tengono lezioni e conferenze in giro per il mondo, alcuni ex-studenti laureati qui sono il vanto della comunità scientifica.

Ora passiamo alle cose serie.
Prima premessa: La Facoltà di Ingegneria di Perugia è dotata di un dorsale di connessione ad Internet di primissima qualità, in pratica, abbiamo banda per tutta la città..
Seconda premessa: c’è il corso di laurea in Ingegneria Elettronica, dove tra studenti, professori e tecnici di laboratorio, c’è sicuramente qualcuno in grado di impostare una rete, o almeno così mi auguro.
Terza premessa: la facoltà è totalmente cablata ed è cosparsa di prese di rete ed armadi rack.
Quarta premessa: un access point Wifi di media qualità costa un centinaio d’euro, ed ha una copertura abbastanza ampia.
Quinta premessa: abbiamo due giardinieri fissi che curano aiuole e pratini in maniera maniacale, ogni mese le aree verdi vengono in pratica rifatte, piantati fiori e stesi metri su metri di pratino a rotoli.
Sesta premessa: tutti gli studenti hanno già un account (nome utente e password) sul sito dell’università, per cui non ci sarebbe bisogno di effettuare nuove registrazioni.
Settima premessa: la storiella che in biblioteca ci sono dei pc collegati ad internet andava bene nel 1998, ma non nel 2008

DOMANDE:
ma come cavolo è possibile che non ci sia una rete Wireless a disposizione degli utenti??
Per quale motivo dentro una Facoltà di Ingegneria che si reputa all’avanguardia, gli studenti sono costretti a scegliere tra
a) rinunciare a connettersi ad internet
b) portarsi una chiavetta umts per collegarsi (a proprie spese)
c) provare a crackare una delle reti wifi private degli studi dei professori ???
Nessuno ha mai pensato di rinunciare ad un’aiula e mettere qualche access point sparso nelle zone studio??
La dirigenza accademica teme che gli studenti di ingegneria si mettano a scaricare film porno tutto il giorno con problemi di banda occupati e potenziali denunce dalle major del porno?? (in effetti, la reputazione di nerd-segaiolo dell’ingegnere medio non aiuta..)

Spero di uscire da quella gabbia di matti il più presto possibile, ma ancora per qualche mese sono costretto a passarci ogni tanto, purtoppo. Sarebbe per me una grande soddisfazione, anche se solo per un giorno, arrivare in facoltà e poter controllare la posta elettronica o scaricarmi un modulo dal sito della facoltà o ancora farmi un po’ dei cazzi altrui su Facebook.
Con la vivissima speranza che tutto ciò accada, vi auguro una buona giornata.

m.

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5 Responses to Ingegneria e Wifi..

  1. Mirko Lupattelli says:

    Approvo al 100%, anche se io non toglierei mai un’aiuola al giardiniere cattivissimo che stà in canotta anche a gennaio.

  2. admin says:

    credo che lo si potrebbe distrarre con un abbonamento a playboy edizione camionista…

  3. Francesco Espinosa says:

    Hai toccato uno degli argomenti per cui più mi inca…cchio di più da 5 anni a questa parte!
    E c’ho anche una mezza idea su chi sia G.R.!

  4. moncio says:

    Vediamo se la tua mezza idea corrisponde alla mia idea intera… G.R. è un nano malefico di merda, incompetente, schizzofrenico, psicolabile, tendente all’alcoolismo pomeridiano. Sessualmente pervertito.
    Si vocifera che si sta organizzando un gruppo su Facebook contro di lui, mentre negli scantinati della facoltà ci sono riunioni segrete di un gruppetto di facinorosi che attendono di aver concluso la loro carriera accademica per poterlo rovinare: professionalmente, personalmente, psicologicamente e, perchè no, fisicamente.
    E’ la stessa persona?

  5. Francesco Espinosa says:

    A occhio e croce credo di… SI’!
    Il problema è che G.R. non è l’unico che meriterebbe quel trattamento.

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