Questa mattina a Milano, nella centralissima e rinomata via Montenapoleone, stato commesso un furto che, secondo me, non rientra nella categoria “crimini” ma nella categoria “genialate”.
Un finto lavavetri provvisto di scala, secchio e tuta, ha appoggiato la scala al vetro blindato del negozio ma invece di lavare il vetro, nel giro di pochi minuti ha svitato le viti esterne, ha appoggiato la vetrina sul marciapiede grazie a delle ventose, ha ripulito la vetrina di tutti i gioielli esposti e si è dileguato fra i passanti. Tutti gli “strumenti di lavoro” sono stati lasciati davanti al negozio; stando alle prime indiscrezioni trapelate dalla polizia, il professionista del furto non ha lasciato impronte. Chi era all’interno del negozio non si è accorto di nulla, nè tanto meno i passanti hanno notato qualcosa di sospetto. Il titolare della gioielleria, il signor Pederzani, ha quantificato l’entità del bottino in circa 700-800 mila euro ed ha fatto notare che le telecamere di sorveglianza sono poste solo all’interno del locale. Sarà molto dura risalire al responsabile del furto, che detto sinceramente, è stata una genialata. Mi dispiace per l’orefice, ma tanto di cappello al ladro. Pardon. Al genio.
m.
APPLAUSI!!! che sangue freddo
Da grande vorrei essere come lui.
Anche a me non dispiacerebbe fare il lavavetro da settecento mila euro al giorno…