Per la prima volta da quando sono iscritto a Facebook, il social network più in voga del momento, oggi è servito a qualcosa. A qualcosa di veramente importante. Grazie allo strumento “Cerca amici”, o come si chiama, ho ritrovato due persone, Iari e Azzurra, che sono state importantissime nella mia infanzia e che non vedevo da più di dodici anni.
Ora sono in contatto con loro e ne son davvero felice!!
m.
E’ uno strumento utile per queste cose ma estremamente dannoso per altre.
Non sto ad elencare, pur avendole chiare, le motivazioni in merito onde evitare inutili dibattiti controproducenti.
@Carlo: Lo so, concordo con te. Ma per una volta è stato estremamente utile!
io ringrazio Dio tutti i giorni che mi ha fatto finire elementari, medie, liceo e università per il solo fatto di non vedere più gente con cui dovevo convivere per forza.. figurati!
Scusate il mio prosaicismo in merito a tale argomento!
@Carlo: io sono stato fortunato: alle elementari, alle medie e alle superiori ho sempre avuto compagni di classe stupendi e ringrazio Dio di avermeli fatti conoscere!
Certo anche io, forse mi sono espresso male: intendevo dire che tra le tante belle conoscenze ed amicizie che tuttora perdurano (e ringrazio Dio), ci sono anche quelli che invece non ho interesse di avere vicino.
Si tratta di fare una selezione, cosa che ho sempre fatto. Convivere “per forza” in una popolazione “x” è l’antitesi della selezione.
In un contesto lavorativo non puoi scegliere, ovvero se ti sta sul cavolo il tuo collega ecc.. te lo devi tenere! A livello sociale invece questo tipo di obbligo non esiste..
Date un’occhiata a questo link!
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_ottobre_22/facebook_mania_trentenni_profil_527ec8d2-a023-11dd-bdbb-00144f02aabc.shtml