San Costanzo

From Wikipedia:

San Costanzo fu il primo vescovo di Perugia, martirizzato al tempo dell’imperatore Marco Aurelio. Durante la IV persecuzione dell’Impero Romano nei confronti della Chiesa, Costanzo morì il 29 gennaio a Foligno per mano di alcuni soldati mentre si recava al cospetto di Marco Aurelio, che in quei giorni si trovava a Spoleto. Fu condotto davanti al console Lucio e barbaramente flagellato, indi immerso nell’acqua bollente, da dove uscì miracolosamente illeso. Ricondotto in carcere, convertì i suoi custodi e fu fatto fuggire. Rifugiatosi a casa di Anastasio, cristiano, fu con questo di nuovo arrestato e decapitato nella città di Foligno.

Alla intercessione di san Costanzo furono attribuiti due miracoli: una donna affetta da completa cecità si fece portare ai piedi del santo per ricevere la benedizione e implorare aiuto. Dopo la sua benedizione, si dice che la donna riacquistò completamente la vista. Il secondo miracolo riguarda un nobile perugino di nome Crescenzio, sofferente da molti anni di inguaribile paralisi alle estremità inferiori. Anch’egli sospinto da viva fede, andò da Costanzo e, avuta la benedizione, subito fu risanato. Nel 311 venne costruita la chiesa a lui dedicata, a Perugia, e si cominciò a venerare pubblicamente san Costanzo.

La leggenda vuole che ogni anno, durante la festa di San Costanzo, le ragazze nubili vadano nella chiesa di San Costanzo per chiedere se si sposeranno entro l’anno: guardando il gioco di luci riflesse sull’immagine del santo, se si avrà l’impressione che san Costanzo ha fatto l’occhiolino, significa che le nozze ci saranno, altrimenti, per consolazione, il fidanzato regalerà alla ragazza il tipico dolce, il “Torcolo di San Costanzo”.

m.

This entry was posted in eventi and tagged , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>