Mentre si discuteva su Gtalk con il buon Simone (che mi ha postato questo video di Paolo Conte) di musica ed affini, non ho potuto fare a meno di pensare ad una canzone dei Modena City Ramblers che mi ha accompagnato negli ultimi due anni. O meglio, l’avevo scoperta anni addietro durante la mia vacanza-studio a Dublino, ma per tanto tempo non ero riuscito a ritrovarla perchè non mi ricordavo nè titolo nè autore. Un pomeriggio, grazie alla funzione di msn che mostra ai contatti la canzone che si sta ascoltando con Windows Media Player, ho avuto la fulminazione e in meno di un secondo ho chiesto a Corrado di passarmela (Corrà, anche tu… ‘ste canzoni da comunisti mi ascolti?!?!?).
Detto ciò, passiamo al dunque. Mi sembra strano che, nonostante il carico di ricordi che si porta dietro, non l’abbia mai postata qua sul blog. Credo opportuno sopperire al più presto alla mancanza. La cosa melodrammatica è che, questa canzone, mi fa pensare a tante cose.. ricordi bellissimi che vanno molto oltre a Dublino, che nulla hanno a che fare con la mia ultima epifania, che riguardano persone, l’alto Adriatico, sere di mezza estate.
m.
Una canzone eccezionale Moncio, di un gruppo fantastico…non pensavo ascoltassi i Modena…
@Foca: lo so che è eccezionale!