Uno immagina, pensa, ragiona, confabula.
Uno programma, organizza e programma ancora.
Poi succede che grazie ad un bottiglia di neve succeda quello che uno si aspettava da un bel pezzo.
Il mondo è strano, perchè ci si vede in una sala emergenza del pronto soccorso dell’University Hospital di Chicago con il redivivo Dr. Green e il Dr. Benton disposti a tutto per salvarci la vita, mentre il Dr. Carter decide come distribuire i denari della fondazione.
Invece, ci pensa lo Zio Bill ed il suo messenger a svoltarti la vita.
Siamo una generazione di stronzi, dietro ad un monitor a cristalli liquidi riusciamo a dirci tutto. A quattr’occhi, niente.
m.